RELAZIONE Ci sono in Lombardia luoghi da scoprire e da apprezzare, dove la dimensione provinciale consente ancora una vita a misura d’uomo. Si tratta di angoli in cui è possibile una vita tranquilla a contatto con una natura rasserenante, immersi in un paesaggio capace di variazioni repentine, con la dominante rurale che lega con un filo di continuità pianura, collina e montagna. Attraversando le nostre campagne è facile notare edifici rurali antichi abbandonati; questi complessi architettonici sono il simbolo di un avanzato degrado anche per grandi cambiamenti avvenuti nel settore che ora rischia di perdere completamente se non si affronta un piano di salvaguardia per il recupero. I fabbricati rurali sono strutture che servono al fondo dove si attua l’agricoltura ed in una regione come la nostra, l’agricoltura ha sempre avuto una importanza fondamentale nel dare un volto caratteristico alle necessità ambientali, facendo rivivere tanta parte della nostra tradizione che ha caratterizzato anche il nostro presente. Con il progetto di legge allegato si intende proporre un incentivo per il recupero di quegli edifici rurali che fanno parte della nostra cultura che altrimenti rischiano di scomparire . PROGETTO DI LEGGE ARTICOLO 1 La presente legge ha lo scopo di salvaguardare e valorizzare le tipologie di architettura rurale quali insediamenti agricoli, edifici o fabbricati rurali presenti sul territorio regionale, realizzati tra il XIII e il XIX secolo e che costituiscono testimonianza dell’economia rurale tradizionale. ARTICOLO 2 La Regione individua gli insediamenti di architettura rurale, sentita la competente Soprintendenza per i beni e le attività culturali, presenti nel proprio territorio. Contribuisce al recupero, alla riqualificazione e alla valorizzazione delle loro caratteristiche costruttive, storiche, architettoniche e ambientali, sulla base di programmi triennali, nella misura massima del 70% delle spese ammissibili e comunque con un limite di € 100.000,00 per ciascun intervento. I criteri di corresponsione, le modalità d’erogazione e la verifica delle condizioni per l’accesso ai contributi, nonché i criteri di riparto sono definiti dal Consiglio regionale. ARTICOLO 3 E’ istituito un fondo speciale diretto a promuovere e sostenere le iniziative di recupero e conservazione degli edifici rurali. L’intervento finanziario consiste nell’erogazione di contributi in capitale a proprietari di unità abitativa nella misura massima indicata nel precedente articolo . ARTICOLO 4 Le domande di finanziamento sono presentate alla struttura organizzativa della Giunta Regionale individuata nella deliberazione. Non sono ammissibili domande di finanziamento per progetti o loro lotti funzionali per i quali sia stata già impegnata la relativa spesa. Non sono ammissibili inoltre domande di finanziamento per progetti o loro lotti funzionali assistiti da altri contributi regionali in conto capitale. ARTICOLO 5 La Giunta regionale, per il perseguimento dell’obiettivo di recupero e di restauro delle opere di cui all’art. 1, istituisce un Gruppo di conservazione incaricato di svolgere l’istruttoria delle domande presentate. Sono membri del Gruppo di conservazione cinque rappresentanti delle direzioni generali interessate, un rappresentante della Sopraintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici della Lombardia, un docente della Facoltà di Architettura del Politecnico, tre esperti paesistico-ambientale e tre rappresentanti delle associazioni di categoria. ARTICOLO 6 La concessione dei contributi è subordinata alla stipula di un’apposita convenzione che prevede la non trasferibilità degli immobili per almeno un decennio, l’avvenuto rilascio dei permessi per la realizzazione delle opere, la redazione del preventivo di spesa a cura del direttore dei lavori e sottoscritto dal proprietario, la possibilità di revoca dei contributi per il mancato inizio dei lavori entro 6 mesi dalla data di rilascio delle apposite autorizzazione o a causa di lavori eseguiti in difformità rispetto ai progetti approvati. Articolo 7 (Norma Finanziaria) 12 marzo 2004
Allegato: pdl_tutela_e_valorizzazione_dell_architettura_rurale.rtf
Data: 08-02-2005