Il tasso di disapprovazione è al 40%.
Però, solo il 49% degli americani ritiene adesso che Obama prenderà le decisioni giuste per il paese e realizzerà importanti miglioramenti per il sistema statunitense; la cifra era al 60% in aprile. Ben il 55% degli americani inoltre ritiene che le cose nel paese vadano male: erano il 48% in aprile.
Tuttavia adesso il 50% degli americani ritiene che la recessione economico avrà termine entro 12 mesi, mentre in febbraio solo il 28% era così ottimista. A colpire la popolarità di Obama ci sono vari fattori; innanzitutto la diffidenza nei confronti del suo piano per la riforma della sanità, che è pesantemente attaccato dai conservatori con l'accusa di voler portare il 'socialismo' negli Stati Uniti (la sanità è interamente privata e i cittadini ne pagano i costi stipulando delle polizze assicurative.
In effetti lungi dal pensare a un sistema di vera sanità pubblica alla europea, Obama sta cercando di creare un sistema alternativo e concorrenziale di assicurazioni, gestite da un ente pubblico o da un ente no profit, per abbassare sostanziosamente i costi delle polizze e anche quelli delle prestazioni sanitarie).
I repubblicani hanno attaccato anche il piano di stimoli economici del presidente Obama, ma la popolazione su questo non è d'accordo; secondo il sondaggio W. Post-ABC, il 43% ritiene che il piano Obama abbia migliorato la situazione economica, solo il 23% ritiene che l'abbia peggiorata; per il resto degli intervistati, però, non ha avuto effetti tangibili.
E il 53% ritiene che Obama abbia gestito male il problema del deficit del bilancio federale. Tuttavia, l'opinione pubblica in generale ripone fiducia molto maggiore nel campo di Obama che nell'opposizione. Solo il 21% ritiene che i repubblicani in Parlamento prenderanno le dicisioni giuste per i futuro, mentre il 35% ha fiducia nei democratici.
Data: 21-08-2009