Secondo le stime dell'amministrazione, il deficit toccherà un picco di 1.556 miliardi nel 2010, per ridursi gradualmente a 706 miliardi di dollari nel 2014. Dal 2011 al 2020 il deficit crescerà di 8.530 miliardi di dollari, mentre il debito aumenterà dal 64% al 73% del Pil nel 2015 e al 77% del Pil nel 2020, arrivando a 18.573 miliardi di dollari. La Casa Bianca chiede anche la creazione di una commissione bipartisan per ridurre il deficit a livelli sostenibili.
Obama presenta al Congresso una finanziaria da 3.800 miliardi di dollari. Nel suo budget per il 2011 Obama chiede 100 miliardi di dollari per la creazione di nuovi posti di lavoro e intende congelare la spesa governativa per tre anni, con l'intento di risparmiare 20 miliardi di dollari per il 2010 e 250 miliardi di dollari in dieci anni. Tra i 120 programmi pubblici da tagliare nel 2011 è prevista anche la fine dei viaggi della Nasa per la Luna, mentre l'amministrazione chiede aumenti di spesa per l'educazione e la ricerca.
Nel documento che accompagna la finanziaria, il presidente sottolinea che gli Stati Uniti devono affrontare il nodo debito: "Un decennio" di spese "sregolate" ha lasciato gli Stati Uniti "profondamente indebitati - afferma - Nel lungo termine non possiamo avere una crescita economica sostenibile e duratura senza mettere in ordine i nostri conti pubblici". Ribadendo i suoi obiettivi, Obama ha rimarcato che il governo farà "tutto il possibile per creare posti di lavoro" e sta già "facendo tutto il possibile per eliminare spese inutili".
Per quanto riguarda l'esplorazione dello spazio, Peter Orszag, direttore dell'Ufficio Management e Budget della Casa Bianca, ha già fatto sapere che il programma Constellation, che avrebbe dovuto riportare gli astronauti americani sulla Luna entro il 2020, verrà cancellato. Il programma prevede anche la sostituzione dei vecchi Shuttle con razzi Ares. In compenso Obama intende portare avanti le missioni spaziali che dovranno portare l'uomo su Marte e appoggia la costruzione di taxi per viaggi privati verso lo spazio, in cui la Nasa avrà un ruolo puramente di supervisione.
In giornata Obama ha risposto alle domande degli utenti su YouTube. Come era ovvio aspettarsi, i cittadini hanno toccato i temi dell'economia e quelli che animano il dibattito politico. A cominciare dalla riforma del sistema sanitario, uno di punti chiave del programma del presidente. Malgrado tutto gli sia contro, Obama continua a "sperare" che il Congresso approvi "non tra un anno ma subito" la sua riforma. In realtà il progetto, che punta ad estendere la copertura assicurativa a 46 milioni di americani che ne sono sprovvisti, dopo la perdita del seggio senatoriale del Massachusetts e quindi della maggioranza a prova di ostruzionismo, è di fatto bloccata.
Data: 01-02-2010