Ad agosto verranno soppressi giornalmente 382 convogli (il 30%) sui 1378 disponibili per i pendolari, questo senza fare i conti del cospicuo numero di lombardi che comunque nel mese di agosto lavorano o che fanno solo brevi periodi di vacanza Per quanto riguarda la Provincia di Varese i treni sulla tratta Milano-Varese-Porto Ceresio saranno ridotti del 27,2% (da 136 a 99), sulla Milano-Arona-Domodossola del 20,9% (da 43 a 32), sulla Luino-Sesto Calende-Novara del 60,2% (da 5 a 2) e per quanto riguarda la Milano-Gallarate-Luino del 7% (da 42 a 39). “Questi tagli, insieme alla ormai certa riduzione che subirà il servizio di Trasporto pubblico locale (le linee di autobus per intenderci) anche nella nostra Provincia, è un chiaro segnale della scarsa sensibilità della Regione nei confronti dei cittadini che utilizzano questi mezzi” - afferma Giuseppe Adamoli, Consigliere Segretario del Consiglio Regionale della Lombardia (Margherita). “La Regione Lombardia e Trenitalia – ha continuato il consigliere della Margherita, componente della Commissione Territorio - non si accorgono che molti lombardi saranno costretti a prendere l’auto per spostarsi? Si parla tanto di risolvere le problematiche del sistema autostradale, ormai al collasso, ma nei fatti la Regione non solo non favorisce in alcun modo l’uso dei mezzi pubblici e dei treni ma mi pare che si limiti a sottoscrivere tagli alle risorse e aumenti dei pedaggi, dimostrando la mancanza di una visione strategica e di prospettive per il futuro in materia di trasporti”.
Allegato: Comunicato_cancellazione_treni_estivi_2004.rtf
Data: 08-02-2005