Con le accuse a Stato e Regione il centrodestra del Varesotto cerca di sviare l’attenzione dal vero problema: le tante promesse fatte e non mantenute. Non si investe più? Colpa di chi governa” Adamoli dice la sua nella querelle suscitata da Mucci sul Sud della provincia dimenticato Il sindaco Nicola Mucci lancia l’allarme: il Basso Varesotto è dimenticato da Stato e Regione. I suoi colleghi primi cittadini convengono. Il presidente della Provincia, Marco Reguzzoni, rincara la dose. Giuseppe Adamoli, esponente della Margherita e Segretario del consiglio Regionale, qual è la sua opinione? “Lo scambio di accuse di questi ultimi giorni è una dichiarazione di inefficienza dei vari governi coinvolti, tutti gestiti dal centrodestra. Non posso non dirlo. Però lascio subito la dialettica politica ed entro nel merito”. Per dire che cosa, Adamoli? “Intanto, in tutte queste dichiarazioni possiamo cogliere il tentativo di sviare l’attenzione dalle difficoltà di casa propria. Vale per il Comune di Gallarate, vale per Villa Recalcati, vale per il Comune di Saronno che, attraverso il suo sindaco, dichiara di voler uscire dalla Provincia di Varese per entrare in quella di Como. Detto questo, disagi e malumori possono anche essere compresi”. In che senso? “Li comprendo perché un po’ tutti gli interessati si trovano nella condizione di non riuscire a mantenere gli impegni che si sono assunti. Sotto questo profilo, l’esasperazione non è solo dei Comuni del Sud della Provincia rispetto a quelli del Nord, o della Provincia di Varese rispetto ad altre. In misura diversa, è una esasperazione diffusa”. Si spieghi meglio, per favore. “Con la Finanziaria c’è stato un taglio relativo alla spesa corrente di seicento milioni di euro. In altri termini, siamo di fronte a una riduzione del 5% delle risorse. In proporzione, una riduzione dei servizi pubblici a livello locale”. Se la soluzione fosse davvero il federalismo fiscale? “la Casa della Libertà vuole il federalismo fiscale? Ma lo faccia. Punto. Di fatto, però, lo ha rinviato un’altra volta a chissà quando. In nome di un’autonomia fiscale futuribile si è nel frattempo negata l’autonomia che c’era già. Sempre nella Finanziaria ci sono misure centralistiche che ostacolano la spesa sociale qualificata. Da questo punto di vista c’è stata una polemica molto forte del presidente Formigoni, che condivido”. Adamoli “tifa” Formigoni? “Il punto è un altro. Non si capisce perché un governo infarcito come non mai dagli uomini del Nord, di Milano e di Varese, non riesca a mantenere le promesse minimali che aveva sbandierato. Il centrodestra lombardo e non solo, si faccia un rigoroso esame di coscienza. Che mi pare più che mai opportuno”. Risultato, ha ragione Mucci: non si investe più nel Basso Varesotto. “Ha ragione anche Marco Reguzzoni, quando porta gli esempi dell’Olona e di Cremenaga. Il Sud della provincia risente di più le conseguenze perché crocevia di investimenti infrastrutturali importantissimi, promessi e non mantenuti. Due sopra tutte: il sistema viario attorno a Malpensa e la Pedemontana”. Siamo sempre lì, problema di risorse. O no? “Non solo, perché l’approccio è ancora Milanocentrico. L’unico vero investimento della Regione riguarda il polo fieristico di Rho-Pero. Su tutto il resto c’è un gravissimo ritardo, una colpevole negligenza. Pensiamo all’Euratom di Ispra: doveva essere dichiarato agenzia chimica per l’Europa. La Lombardia ha fallito, nonostante tutti i proclami”. Adamoli, le soluzioni? “Rilancio ancora una volta il mio appello: bisogna sapere fare sistema tra pubblico e privato. E anch’etra noi rappresentanti della Provincia di Varese in Regione. Ma a questo punto vorrei spendere una parola sulla Lega”. Che tipo di parola? “Ma insomma, in giunta e in consiglio regionale, al di là di modeste critiche, approva tutto. In periferia, invece, protesta duramente contro Roma e Milano, dove però è al governo. Oltre a una scarsa cultura di governo, la Lega Nord dimostra anche una palese schizofrenia politica”. 27 gennaio 2004 Vincenzo Coronetti
Allegato: Investimenti_prealpina_27.01.04.rtf
Data: 09-02-2005